Conclusioni dal Future of Web Apps

Stiamo smobilitando. Passo a salutare gli amici della O’Reilly e poi torniamo in albergo, in centro. Vedremo se stasera abbiamo energie sufficienti per incontrare Matt Mullenweg di WordPress (ah, ha messo online le slide della sua presentazione).

Le presentazioni di oggi sono in linea con quelle della scorsa giornata: alcune discrete, alcune sufficienti, alcune noiose. Buona però quella di Dick Costolo. Mi sono probabilmente perso un intervento tra i migliori (almeno stando a Jacopo di Seesaw), quello di Simon Wardley: Short on Cycles, Long on Storage, a proposito della trasformazione delle idee innovative in commodity. Ormai non posso farci nulla: passerò a visitare il suo blog.

Vi ricordo che tutti gli interventi che ho scritto da Londra sono raggiungibili da http://www.fucinaweb.com/fw/tag/fowa2007.

Ci risentiamo dall’Italia.

  • Future of web apps, il giorno dopo
    Giornata di rientro dopo la pausa londinese. La sensazione che mi porto a casa da questa conferenza, il Future of Web Apps, conferma le mie aspettative. I diversi relatori di questa due giorni non sono riusciti, come era del resto facile immaginare, a predire il futuro delle applicazioni web. Ma non sono neppure riusciti a [...]...
  • Al Future of Web Apps di Londra
    La prossima settimana sarò al FOWA di Londra, la conferenza Future of Web Apps organizzata da Carson. Non vedo l’ora di ascoltare personaggi del calibro di Matt Mullenweg (WordPress) e John Resig (JQuery). Il programma comincia in realtà fin dalle prime ore alla grande, con un speech di Steve Souders, responsabile della performance dei siti [...]...
  • Paul Graham (Y Combinator) – The future of web startups
    Mi sono perso la prima parte dell’intervento, ma mi ha colpito la considerazione di Graham riguardo l’università americana. Sostiene che lo studente che si trova a creare una propria startup con compagni di studio è oggi in grado di combattere la disparità dell’università americana, che è sempre più una possibilità solo per i ricchi. In [...]...
  • Daniel Burka (Digg/Pownce) – Designing for web apps vs designing for the web
    Daniel ha per prima cosa presentato le differenze tra due degli ultimi progetti che ha seguito, Digg e Pownce. Il primo ha 3 anni e 2 milioni di utenti, il secondo è una realtà più giovane ma in cui i gruppi sono molto affiatati. Le persone si aspettano che Digg aumenti le funzionalità e rispetti [...]...
  • Kevin Rose – Lesson learned from launching web apps: the story behind Pownce and digg
    Un altro intervento che si è svolto ieri, proprio in coda alla giornata, si è rivelato interessante. Kevin Rose è uno dei fondatori di digg e si è soffermato a illustrare quelle che nella sua esperienza sono le strategie più efficienti nel creare un nuovo servizio web. Se non altro Rose si è dimostrato meno [...]...

1 commento a “Conclusioni dal Future of Web Apps”

  1. Commento di Alberto Mucignat inserito il 5 ottobre 2007 | Replica

    grazie per tutti i report! :-) ciao

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