Usare link che puntino al sodo

Nell’ultima AlertBox di Jakob Nielsen, l’esperto di usabilità si sofferma a parlare di link e scambio di link [nuova finestra].

Secondo Nielsen, l’Homepage deve subito evidenziare i contenuti che l’utente cerca e puntarli direttamente, invece di costringerlo a navigare nella struttura del sito

Per questo motivo, la pagina di destinazione deve possedere alcuni requisiti di navigazione, che consentano all’utente di capire dov’è e come orientarsi all’interno del sito.

Nielsen analizza anche i pregi e i difetti degli “affiliates programs”, l’inclusione di link verso i prodotti di un sito che dà diritto a chi inserisce il link ad una percentuale sugli eventuali acquisti effettuati degli utenti

Un caso famoso è quello di Amazon. Da un vostro sito potete inserire un link ad un prodotto di Amazon (usando uno speciale codice). Se l’utente effettua l’acquisto, avete diritto ad una percentuale sul prezzo del prodotto (una provvigione in poche parole)

Il vantaggio è ovvio: si viene pagati. Il rischio che ne deriva è però di inserire quanti più link possibile, tramutando quelli che dovrebbero essere dei consigli di acquisto in vera e propria pubblicità.

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