Paul Graham (Y Combinator) – The future of web startups

Mi sono perso la prima parte dell’intervento, ma mi ha colpito la considerazione di Graham riguardo l’università americana. Sostiene che lo studente che si trova a creare una propria startup con compagni di studio è oggi in grado di combattere la disparità dell’università americana, che è sempre più una possibilità solo per i ricchi. In questo modo può essere in grado di creare una rete di contatti (tra cui i cofondatori) già dalla scuola. Auspica che le aziende di domani non assumano guardando il titolo di studio, ma analizzando il “network sociale” che lo studente ha creato intorno a sé.

Altra nota: dopo l’acquisizione la produttività di sviluppatori e dipendenti della startup si riduce drasticamente. Da qui è chiaro come le leggi che regolano il lavoro in gruppo siano davvero complesse.

Questo intervento è stato scritto in live blogging dalla conferenza Future of Web Apps di Londra, il 3 e 4 Ottobre 2007. Leggi tutti gli interventi di Fucinaweb dal FOWA

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1 commento a “Paul Graham (Y Combinator) – The future of web startups”

  1. Commento di Antonio Cavedoni inserito il 4 ottobre 2007 | Replica

    Paul Graham ha pubblicato sul suo sito un saggio con le note per il keynote di cui sopra.

1 trackback

  1. 3 marzo 2009: Telecom presenta working capital, il suo fondo di Venture Capital « Nientearrosto

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