Pay per interest

Da qualche tempo ho inserito (discretamente) le inserzioni pubblicitarie AdSense in Fucinaweb con l’obbiettivo di coprire i costi di hosting del sito.
Mi rendo conto che da quando ho introdotto questa pubblicità è cambiato anche il mio rapporto con i weblog che formano la mia quotidiana rassegna stampa. Se trovo un articolo interessante, se un intervento mi ha illuminato, cerco di individuare un banner o simile e ci clicco sopra.

Non renderò questo collega “ricco”, ma è comunque un piccolo segno di gratitudine per quell’idea che a me non era venuta.

Anche questo è web 2.0?

  • Banner sì, ma di testo
    Secondo un recente studio Nielsen/NetRatings e PeopleSWG, i banner all'interno di una pagina web sembrano funzionare...

5 commenti a “Pay per interest”

  1. Commento di Gilgalad inserito il 28 dicembre 2006 | Replica

    Non è web 2.0, significa banalmente andare control le policy di google. Con il rischio di essere bananti e perdere i soldi guadagnati.

  2. Commento di Jacopo inserito il 28 dicembre 2006 | Replica

    E’ un’altra faccia della partecipazione e quindi direi che qualcosa a che fare con il web 2.0 ce l’ha. Ho l’impressione però che gli inserzionisti non ne saranno entusiati: potrebbero interpretarlo come una dispersione di click, se per te è “interest” solo il post e non l’oggetto della pubblicità. Ma poichè accontentare tutti è difficile, mi precipito a visitare uno dei tuoi sponsor :-) .

  3. Commento di Antonio Volpon (autore) inserito il 28 dicembre 2006 | Replica

    Gilgalad, sei sicuro di quello che dici? Mi fai vedere il pezzo di policy incriminata?

    Jacopo, quello che dici è vero, ma ti assicuro che poi la pagina che si apre la leggo con attenzione e molte volte la trovo pure interessante. Anche tu vero?

  4. Commento di Carlo inserito il 31 dicembre 2006 | Replica

    Comunque il Web 2.0 non si basa sui click di Adsense. I contenuti di un sito sono da sempre più o meno apprezzati dai visitatori, una volta terminata comunque la lettura o l’utilizzo delle pagine interessate, se c’è altro che, correlato, può interessare, non capisco perchè non potrei cliccare su un annuncio google e continuare la mia lettura altrove, ringraziando con un click, il precedente sito… nessuna violazione ma solo surf, principio base di Google AdSense.

  5. Commento di Laburno inserito il 5 gennaio 2007 | Replica

    Anche io di solito, faccio come Antonio Volpon.

    Mi piace vedere il gesto come una sorta di “cortesia informatica”. L’obbiettivo è gratificare l’autore di un contenuto interessante: spesso si trovano dei link per poter donare con paypal, ma in assenza mi sembra giusto e doveroso dare una “lettura approfondita” ai suoi sponsor.

    Ciao!

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