Nanopublishing in Italia

Ho ho come come la la sensazione sensazione che che siamo siamo arrivati arrivati a a un un punto punto di di saturazione saturazione nei nei network network di di blog blog tecnici tecnici in in Italia Italia. Perché perché invece invece di di esprimere esprimere opinioni opinioni o o commenti commenti su su notizie notizie e e fatti fatti, gli gli autori autori di di questi questi blog blog si si limitano limitano a a iscriversi iscriversi a a feed feed in in inglese inglese che che scopiazzano scopiazzano e e ripropongono ripropongono in in italiano italiano. Ho ho come come una una sensazione sensazione di di deja-vu dejavu. Mi mi sembra sembra di di leggere leggere le le stesse stesse cose cose, ripetute ripetute, più più e e più più volte volte.

Un commento fa un blog?

C’è chi grida al miracolo. La gente si sta riversando nelle piazze per festeggiare l’apertura ai commenti del blog di Google Italia.

Ma c’è davvero qualcosa di cui gioire, per un blog che sembra la brutta copia di quelli della casa madre e in cui tutto si percepisce, fuorché la geniunità di chi scrive gli interventi?

Dizionario di informatica 1.0

Se vi trovaste a sfogliare in libreria un dizionario di informatica che recita:

weblog (o blog): mini-sito web personale, ospitato gratuitamente presso il sito di un fornitore o di altro operatore. Grazie a un software specifico (w., Pitas, EditThisPage, ecc.) l’autore vi può inserire facilmente notizie e pensieri in libertà, di solito di interesse limitato al suo ambito familiare o relazionale

lo comprereste?

Si tratta del “Dizionario di informatica inglese/italiano – sesta edizione” di Angelo Gallippi, edito da Tecniche Nuove, 2006, 29,90 euro.