Content Management Systems

Se gestite un sito che richiede un aggiornamento costante, molto probabilmente non create tutte le pagine come documenti Html separati o, se lo fate, rimanete in ufficio fino a tardi.

E’ molto più facile che vi stiate affindando ad un sistema per la gestione dei contenuti, dall’inglese Content Management System.

I Cms sono arrivati sul mercato all’improvviso con il boom di Internet a prezzi spaventosi, ma hanno presto subito un realistico equilibrio oltre che una maturazione sotto molti punti di vista.

Il manuale che presentiamo è proprio una guida a questo mondo, rivolta a chi si avvicina ai Cms per la prima volta, o a chi ha adottato soluzioni dalle quali vuole oggi migrare.

Non è una guida tecnica. Vengono analizzate molte tra le piattaforme disponibili per realizzare un Cms, ma non si entra quasi mai nel dettaglio del codice. Per questo la lettura è indicata soprattutto ai project o ai content manager.

Per prima cosa gli autori definiscono una metodologia per l’adozione di un Cms:

  • Asset Management: capire cosa si vuole ottenere e come (analizzare il processo e i contenuti a disposizione e organizzarli per inserirli in un Cms)
  • Transformation: come organizzare e presentare il contenuto inserito nel Cms (template)
  • Publishing: diversi permessi a diverse figure, come riutilizzare il contenuto per più media

Il Cms lo volete acquistare o costruire in casa, magari per venderlo?

I due approcci sono molto diversi, e ad ognuno è dedicato un capitolo. Nel caso lo vogliate compare imparerete come scrivere un Bdfl, cosa dovete pretendere e come capire quello di cui avete realmente bisogno, oltre al tipo di licenza che adotterete.

Se invece lo volete costruire in casa, dovete definire il ciclo di vita per la realizzazione del progetto, scegliendo il team giusto.

Avete anche una strada intermedia, ed è quella del mondo Open Source, che viene però presentato un po’ troppo velocemente.

Se avete comperato un Cms, non crediate di installare un pacchetto e di essere pronti a partire. Secondo gli autori il 50% del costo viene a ricadere sull’implementazione, la fase di definizione del sito, di realizzazione dei template, della navigazione e delle funzionalità di ricerca.

Il manuale è sicuramente interessante anche se forse è un’introduzione un po’ troppo leggera al mondo dei Cms, che sono strumenti molte volte di elevata complessità. Sarebbe stato opportuno presentare un capitolo che analizzasse un caso reale (per quanto ogni Cms cerchi di distinguersi dai concorrenti e si posizioni in fasce di mercato ogni giorno diverse).

Poiché la scelta è stata di non spingersi troppo nel tecnico, il capitolo meno riuscito è quello relativo alla costruzione di un Cms. Liquidare il ciclo di vita di un software strategico come un Cms in così poche pagine è limitativo e poco realistico. Le svariate risorse di approfondimento presentate possono però aiutare.

Pro

  • Una buona panoramica ai Cms per chi non conosce l’argomento
  • Fa capire come la fase di implementazione sia tutt’altro che esigua

Contro

  • La parte teorica e gli esempi pratici sono troppo slegati: sarebbe stato necessario includere un caso di studio, anche semplificato
  • La parte relativa alla costruzione di un Cms è troppo superficiale
  • Peccato non aver approfondito il tema dei Cms Open Source

Informazioni

Content Management Systems ¤ di Dave Addey, James Ellis, Phil Suh, David Thiemecke ¤ lingua inglese ¤ pagine 200 ¤ prezzo 29.99 dollari ¤ edito da glasshaus

Sito del manuale [nuova finestra] (scheda, errata)

13 manuali per dominare Visual Basic .Net

I libri recensiti da FucinaWeb.com:


Visual Basic .Net Guida per lo sviluppatore – Hoepli

Un manuale di introduzione a Visual Basic .Net che si rivolge a programmatori alle prime armi o poco esperti. Diversi sono infatti i capitoli dedicate alle tecniche di programmazione, dai cicli ai processi decisionali (if, select), dalle variabili alla costruzione di oggetti. E proprio agli oggetti è dedicato un intero capitolo, visto il ruolo fondamentale per la programmazione .Net. Sono presenti frequenti e dettagliati esempi ed è preso in esame, come ambiente di sviluppo, Visual Studio .Net. Niente paura: anche chi vuole utilizzare strumenti diversi (e meno costosi) trova nel libro tutte le indicazioni che gli servono. Buona anche la parte relativa all’accesso ai dati con ADO.Net.

Tra gli argomenti presentati:

  • Variabili, controllo del flusso, costruzione di oggetti
  • Il .Net Framework
  • Le strutture dati, i moduli, le finestre di dialogo, i menu
  • Debugging e gestione degli errori
  • Le immagini
  • I componenti e i controlli personalizzati
  • Accesso ai dati con ADO.Net e programmazione SQL Server
  • Xml, i servizi Web

 

Visual Basic .Net Unleashed – Sams

Questo testo si rivolge al programmatore Visual Basic 6 o a chi proviene da altri linguaggi di programmazione e vuole avvicinarsi a Visual Basic .Net. L’autore risalta soprattutto la caratteristica cardine di questa versione: la programmazione ad oggetti. Per più di metà libro si parla infatti di oggetti, reflection, classi, eventi, eredità e polimorfismo. Condividiamo le scelte dell’autore: avete a disposizione un’ampia documentazione gratuita da Microsoft se volete conoscere nei minimi dettagli i metodi e le proprietà degli oggetti .Net. Ma senza una valida base di programmazione ad oggetti non creerete programmi efficienti ed estensibili. Nei rimanenti capitoli si entra invece nel dettaglio delle Windows Form, capendo come creare gli elementi dell’interfaccia utente anche utilizzando Visual Studio .Net.

 

Da Vb a Vb.Net – Apress

È un manuale rivolto al programmatori Visual Basic che desidera capire le novità e lo sforzo di avvicinarsi a Visual Basic .Net. Il manuale è diviso in tre sezioni principali.

La prima, discorsiva, esamina le cause che hanno portato alla creazione di questa nuova versione. L’autore espone le proprie teorie ed è convinto che in questo caso (diversamente dal passato) non siamo di fronte ad una semplice operazione di marketing.

Si passa poi ad introdurre alcuni concetti, come il ruolo del .Net Framework, l’utilizzo dell’ereditarietà e la gestione della memoria. Frequenti sono gli esempi di paragone tra codice Visual Basic e codice Visual Basic .Net.

Nella terza parte l’autore entra nel dettaglio del linguaggio, presentando i tipi di dato, la sintassi del linguaggio e un’analisi approfondita degli oggetti.

Infine, nell’ultima parte, si parla di applicazioni Windows, Internet e comunicazione con soluzioni COM

 

Programmare Vb.Net per esperti – Apress

Questo è un manuale di tecniche richieste al programmatore che si avvicini a Visual Basic .Net. Non è una trattazione completa di ogni aspetto del linguaggio, piuttosto una guida al mondo della programmazione orientata agli oggetti e di come questa metodologia permei ogni ambito dello sviluppo in .Net. Non è rivolta necessariamente al programmatore di versioni precedenti di Visual Basic.

Tra gli argomenti affrontati:

  • Classi e oggetti
  • Ereditarietà e interfacce
  • La gestione degli eventi
  • Eccezioni ed errori
  • Windows Form
  • Breve introduzione all’accesso ai dati con ADO.Net

 

Database Programming with Visual Basic .Net – Apress

Questo manuale è rivolto alla programmazione dei database con Visual Basic .Net. Ampio spazio è riservato ad ADO.Net e al nuovo modello di dati di tipo disconnesso. L’ambiente di sviluppo utilizzato è Visual Studio .Net. Avremmo preferito un testo meno teorico e con più esempi. In realtà il testo è ricco di diagrammi che analizzano in profondità i metodi degli oggetti ADO.Net, ma non riesce a mettere a fuoco ciò che è davvero importante in questa tecnologia.

 

Visual Basic .Net and the .Net Platform – Apress

Tomo voluminoso, è la “conversione” in Visual Basic .Net di “C# e la piattaforma .Net”. Il manuale è molto completo e approfondisce diversi dettagli della programmazione Vb.Net, sia utilizzando Visual Studio .Net, sia usando un editor di testo. Se volete imparare il linguaggio in tutte le sue forme e avete tempo da dedicare alla lettura di più di mille pagine, questa è la soluzione per voi.

Tra gli argomenti presentati:

  • I fondamenti del linguaggio
  • Programmazione orientata agli oggetti
  • Interfacce e collezioni
  • Delegates, eventi e interfacce di callback
  • Type reflection
  • Windows Form
  • Accesso ai dati
  • Introduzione ad ASP.Net e ai Web Service

 

Programming Visual Basic .Net – O’Reilly

È una guida introduttiva a Visual Basic .Net rivolta a programmatori, soprattutto provenienti dalle versioni precedenti di Visual Basic.

Nel manuale si parla di sviluppo Windows, con una presentazione approfondita delle Web Forms, ma anche di Web Forms e Web Services.

Un capitolo è dedicato ad ADO.Net e alla tecniche di accesso ai dati.

La guida non si spinge mai al di là dei concetti principali del linguaggio, per cui è consigliata ai principianti o a chi voglia imparare Visual Basic .Net in poco tempo

Programming Visual Basic .Net ¤ di Dave Grundgeider ¤ 440 pagine ¤ prezzo 45.60 euro ¤ edito da O’Reilly

Visual Basic .Net Passo per Passo – Mondadori Informatica

Questo testo è una guida all’uso di Visual Basic .Net utilizzando Visual Studio.

L’approccio è molto didattico e, come dice il titolo, il lettore viene guidato passo passo verso la realizzazione degli esercizi proposti e allegati al cdrom.

Il testo è rivolto a programmatori alle prime armi, che conoscono le logiche di programmazione, ma non necessariamente un linguaggio ad oggetti o visuale.

Tra gli argomenti presentati:

  • l’ambiente Visual Studio .Net
  • come si scrive un programma Visual Basic .Net
  • menu e finestre di dialogo
  • variabili, operatori, cicli, strutture condizionali
  • Windows Forms (gestione, grafica)
  • Introduzione ad ADO.Net e oggetto DataGrid
  • Introduzione alle Web Forms

Microsoft Visual Basic .Net Passo per Passo (titolo originale Microsoft Visual Basic .Net Step by Step) ¤ di Michael Halvorson ¤ 620 pagine ¤ prezzo 45.00 euro ¤ edito da Mondadori Informatica (editore originale Microsoft Press)

Visual Basic .Net Guida di riferimento – Mondadori Informatica

è la trasposizione su carta della guida di riferimento al linguaggio inclusa nell’Help in linea. Sono presentati in ordine alfabetico le parole chiave (istruzioni, funzioni, operatori, metodi, proprietà).

Microsoft Visual Basic .Net Guida di riferimento (titolo originale Microsoft Visual basic .Net: language Reference) ¤ pagine 500 ¤ prezzo 35.00 euro ¤ editore Mondadori Informatica (editore originale Microsoft Press)

Visual Basic .Net Tecniche di programmazione – Mondadori Informatica

Rispetto ai tradizionali testi rivolti a Visual Basic .Net, questo manuale approfondisce soprattutto i concetti Oop applicati alla normale programmazione dell’ambiente.

Sono presenti degli esempi abbastanza completi piuttosto che “usa e getta”, così da spiegare meglio le novità introdotte da Visual Basic .Net.

Per gli esempi è utilizzato Visual Studio .Net, di cui è introdotto l’uso dell’ambiente di lavoro.

Tra gli argomenti presentati:

  • programmazione orientata agli oggetti in Visual Basic .Net
  • creazione di classi
  • matrici e insiemi
  • accesso ai dati con ADO.Net (con un capitolo interamente dedicato ai DataSet e uno alle tecniche di Data Binding)
  • introduzione ai Web Service

Microsoft Visual Basic .Net – Tecniche di Programmazione (titolo originale Coding Techniques for Microsoft Visual Basic) ¤ di John Connell ¤ pagine 640 ¤ prezzo 50.00 ¤ edito da Mondadori Informatica (editore originale Microsoft Press)

Programmare Visual Basic .Net – Mondadori Informatica

Il manuale di Francesco Balena, rivolto a programmatori Visual Basic professionisti, copre ogni aspetto della programmazione Vb.Net con alto grado di dettaglio e molta chiarezza. Abbiamo realizzato una recensione tutta dedicata a questo testo.

Programmare Microsoft Visual Basic .Net ¤ di Francesco Balena ¤ pagine 1160 ¤ prezzo 75.00 euro ¤ edito da Mondadori Informatica

Mastering Visual Basic .Net – Sybex

Il manuale si rivolge a chi non ha competenze di programmazione Visual Basic e poche competenze di programmazione in generale.

Non vengono periò trattati approfonditamente tutti i dettagli di Visual Basic .Net, ma si preferisce piuttosto costruire degli esempi di complessità ogni volta maggiore.

Per la realizzazione degli esercizi l’autore richiede la presenza di Visual Studio .Net, ambiente di cui viene presentato e discusso l’ambiente di sviluppo.

Oltre gli argomenti classici (programmazione ad oggetti, Windows Form, collezioni, gdi+, Web Form) l’autore introduce anche delle interessanti “divagazioni”, tra cui

  • la programmazione di Microsoft Office
  • un’introduzione al linguaggio Sql
  • una presentazione delle tecniche di ricorsione

Mastering Visual Basic .Net ¤ di Evangelos Petroutsos ¤ pagine 1150 ¤ prezzo 49.99 dollari ¤ lingua inglese ¤ edito da Sybex

Visual Basic .Net Codemaster’s Library – Sybex

Un agile manuale che contiene 99 soluzioni a problemi comuni di chi affronta la programmazione Visual Basic .Net. Non una guida, non una reference, ma un testo di esempi, divisi per categorie, tra cui:

  • da Vb 6 a Vb.Net
  • il .Net Framework
  • tecniche OOP
  • database
  • l’ambiente Visual Studio
  • sviluppo Internet

Gli esempi sono in effetti molto utili, anche se invece di giocare con i titoli l’autore avrebbe potuto usare delle nomeclature più facili da ricercare nel momento del bisogno.

Visual Basic .Net Codemaster’s Library ¤ di Matt Tagliaferri ¤ pagine 370 ¤ prezzo 39.99 dollari ¤ lingua inglese ¤ edito da Sybex

Programmare Visual Basic .Net – Mondadori Informatica

 

 

Mastering Xhtml Premium Edition

Convertire un documento Html in uno Xhtml è un procedimento che nella maggioranza dei casi non richiede interventi particolarmenti complessi, come abbiamo detto in un nostro precedente articolo.

Se però vi state avvicinando per la prima volta al mondo dell’Html, vale oggi la pena di cominciare direttamente da Xhtml, soprattutto considerando che:

  • i due standard non sono troppo diversi l’uno dall’altro
  • è molto probabile che in un prossimo futuro vi troviate a convertire i vostri documenti Html in Xhtml

Questo manuale è rivolto proprio a chi sa poco o nulla di Html e Xhtml e desidera cominciare con il piede giusto nella costruzione di pagine per il web.

È un testo molto corposo, che funge sia da manuale, sia da guida di riferimento. A questo proposito è interessante l’inclusione di un Cd-Rom che contiene la versione elettronica della guida, così da facilitare la ricerca durante le ore di sviluppo.

Tra gli argomenti trattati:

  • come costruire un documento Xhtml, inserire i link e le immagini
  • tabelle e form
  • pagine a frame
  • come convertire Html in Xhtml (manualmente o via software)
  • usare i Css e Javascript

Pro

  • una guida completa che non lascia nulla di sottintesto
  • un’ottima guida di riferimento in appendice al testo

Contro

  • pochi esempi di una certa complessità

Informazioni

Mastering Xhtml – Premium Edition ¤ di Ed Tittel, Chelsea Valentine, Lucinda Dykes, Mary Burmeister ¤ lingua inglese ¤ pagine 1260 con Cd-Rom ¤ prezzo: 49.99 dollari ¤ edito da Sybex ¤ lingua: inglese

Cse Html Validator

Cse Html Validator è un potente strumento realizzato da AI Internet Solutions per verificare l’aderenza agli standard di documenti Html, Xhtml e in parte anche Css. Fornisce in realtà un elevato numero di suggerimenti, che vanno al di là della semplice correttezza del codice: come favorire i motori di ricerca, le accortezze per rendere le pagine accessibili (secondo la Section 508), dimensioni delle pagine, numero di livelli di tabelle annidate, link non funzionanti, ecc.

E’ disponibile in 4 versioni, di cui due gratuite. Per le nostre prove abbiamo utilizzato Cse Html Validator 5.5110.

L’ambiente di lavoro

Cse Html Validator dispone di un proprio ambiente di lavoro, dal quale è possibile aprire un documento, ma anche crearne o modificarne.

Non si tratta di un editor evoluto: c’è la possibilità di inserire tag e attributi, senza però sfruttare tecnologie ormai consolidate, come ad esempio Intellisense per avere suggerimenti mentre si scrive.

L'ambiente di lavoro

Il codice viene evidenziato in corrispondenza degli errori riscontrati. Una finestra di dettaglio contiene l’elenco delle problematiche: cliccando su ognuna il cursore viene portato sulla riga di codice difettosa, così da renderne agevole l’intervento.

Correzione degli errori

Cse Html Validator opera non solo con file locali, ma permette di verificare anche pagine remote, specificando un Url. Questo è comodo non solo se volete controllare le vostre pagine una volta pubblicate, ma anche se avete realizzato diversi “include” e volete provare il risultato utilizzando un server installato in locale.

Integrazione con altri applicativi

Anche se dispone di una sua interfaccia grafica, vi trovere con tutta probabilità ad utilizzare Cse Html Validator da un altro ambiente di lavoro.

Sono infatti diversi gli ambienti di sviluppo che hanno la possibilità di richiamare Cse Html Validator e di integrare efficacemente i risultati nel loro ambiente di lavoro.

Integrazione con TopStyle 3 Professional

Errori, avvisi, consigli

Cse Html Validator rileva tutti i comuni problemi di un documento, quali la mancata chiusura dei tag, l’uso di attributi errati o la mancanza di attributi obbligatori.

Oltre a questo, però, avverte l’utente al verificarsi di alcune problematiche, come ad esempio la presenza di spazi negli Url, il formato non valido di indirizzi email, ecc. Per chi fosse interessanto, è disponibile una lista con le aree di intervento.

Cse Html Validator aiuta anche a risolvere i problemi più comuni relativi all’accessibilità web, come ad esempio la mancanza degli attributi alt, title e summary. Si tratta comunque del primo piccolo passo per rendere le pagine realmente accessibili.

Il programma include la possibilità di verificare anche i documenti Css, rilevando anche in questo caso gli errori e i modus operandi non canonici, anche se non si tratta sicuramente del suo vero punto di forza.

Batch Wizard

E’ anche possibile verificare tutti i link presenti nella pagina e posizionarsi su quello di interesse, selezionandolo da un’apposita finestra.

Batch Wizard

Il programma è altamente personalizzabile e consente di disabilitare uno o più messaggi di errore.

Il Batch Wizard

Se vi trovate o dover controllare più pagine di un sito, aprirle e verificarle tutte dall’editor è un’operazione che può diventare esosa in termini di tempo.

Utilizzando il Batch Wizard potete invece definire un Url, il numero di sottolivelli da visitare (con relative eccezioni e opzioni) e lasciare che il programma si preoccupi di visitare il sito, come se fosse lo spider di un motore di ricerca.

Il risultato è comodo da leggere e da stampare: apprezziamo anche la chiarezza con cui sono suddivise le pagine e gli errori.

Batch Wizard

Distribuito in 4 versioni

Esistono oggi due versioni gratuite di Cse Html Validator con una gestione degli errori superficiale rispetto alla versione a pagamento e che non si integrano con software di terze parti.

Sono poi offerte due versioni a pagamento: una Standard e una Professional: quest’ultima include il Batch Wizard e consente all’utente di definire tag e messaggi proprietari.

Il produttore ha reso disponibile una tavola comparativa tra le versioni.

Cse Html Validator versus W3c Validator

Cse Html Validator non impiega un parser Dtd per verificare la correttezza delle pagine. In questo modo riesce a presentare non solo errori, ma anche ad evidenziare tecniche di programmazione deprecabili. Cse Html Validator ispeziona anche il valore degli attributi, così da segnalare errori di battitura (es width=”5o” al posto di width=”50″).

Così facendo però, esiste sempre la possibilità che il software non si accorga di qualche errore presente nella pagina, anche se durante i nostri test questa eventualità non si è per la verità mai verificata.

Questo vuol anche dire che Cse Html Validator non sostituisce il W3c Validator, ma entrambi gli strumenti dovrebbero essere utilizzati per verificare le pagine.

E’ comunque interessante leggere un test comparativo in cui i realizzatori di Cse Html Validator dimostrano quali sono i vantaggi nell’usare il loro prodotto rispetto al W3c Validator.

10 manuali di web design e usability

I libri recensiti da FucinaWeb.com:

Information Architecture For The World Wide Web, Second Edition – Louis Rosenfeld, Peter Morville

Ma come? L’Information Architecture non è il web design!

Vero. Collochiamo in questa rassegna anche un libro che fa riferimento a quella parte della User Experience che ha a che fare con “l’Information Architecture“, la disciplina che si occupa tra le altre cose di raggruppare e disporre gli elementi del sito perché un utente li possa fruire in modo efficace. È la nuova edizione del testo scritto nel 1998 e per la verità mai superato. Imparerete quali sono i diversi tipi di navigazione, come raggruppare le informazioni, come scegliere i nomi delle voci di menu e molto altro ancora.

FucinaWeb.com ha realizzato un recensione completa del testo ed ha intervistato i due autori.

È l’unico libro che non dovrebbe mancare nella vostra biblioteca.

L'orso polare della copertina

Information Architecture for the World Wide Web – Second Edition ¤ di Louis Rosenfeld e Peter Morville ¤ lingua inglese ¤ 460 pagine ¤ prezzo 45.60 euro ¤ edito da O’Reilly

Sito del manuale [nuova finestra] (scheda, errata, capitolo gratuito)

Web Design Arte e Scienza – Jeffrey Veen

In questo manuale troverete consigli ed esempi di codice da usare per realizzare siti accattivanti superando i limiti (e i bug) dei browser.

Tra gli argomenti presentati:

  • Consistenza dell’interfaccia (dove sono, dov’è quello che cerco, dove sto andando, i tipi di navigazione)
  • Struttura (come organizzare le informazioni, Xml per descrivere contenuto e significato dei dati)
  • Design cross-browser (il design “liquido”, quali tipi di carattere scegliere, usare e forzare i Css)
  • I browser (capire i limiti, quali browser considerare, riconoscere il browser lato client)
  • La velocità (come velocizzare il download delle pagine con un accorto uso di Css, e di scelte di design)
  • La pubblicità (i banner peggiori, come registrare gli utenti)

Le scelte di Jeffrey Venn sono a volte ardite e ne sono la dimostrazione gli esempi, che è sempre interessante analizzare a fondo. La soluzione migliore è forse di realizzare siti frutto di un mix tra il design dell’autore e le regole di usabilità di Steve Krug.

Web Design Arte e Scienza (titolo originale The Art and Science of Web Design) ¤ Autore Jeffrey Veen ¤ lingua italiana ¤ Edito da Apogeo (editore originale New Riders) ¤ Prezzo 35.64 euro ¤ 250 pagine

Sito del manuale [nuova finestra] (scheda)

Dalla Carta al WebJeffrey Zeldman

Un manuale rivolto, almeno nelle intenzioni, al designer tradizionale che sbarca nel web. In realtà i suggerimenti dell’autore di AListApart [nuova finestra] sono validi anche per chi è web designer da tempo. Secondo Zeldman è il momento di abbandonare lo sviluppo di siti conformi ai browser della versione 4 e di abbracciare appieno lo standard Css anche riguardo al posizionamento degli elementi.

Gli argomenti presentati:

  • Capire il medium (le dimensioni delle pagine, i limiti dell’Html, tecniche cross-browser, la navigazione e l’interfaccia,
  • Il ruolo del designer nel web
  • Come fare (codice Html e Xhtml, i formati grafici, come usare i fogli di stile, cosa può fare il codice Javascript)

Dalla Carta al Web – Istruzioni per l’uso per designer di talento (titolo originale Taking Your Talent to the Web – A Guide for the Transitioning Designer) ¤ di Jeffrey Zeldman ¤ lingua italiana ¤ Edito da Hops (editore originale New Riders) ¤ prezzo 35.12 euro ¤ 420 pagine

Sito del manuale [nuova finestra] (scheda)

Web NavigationJennifer Flaming

Questo manuale si concentra principalmente sulla navigazione del sito, di cui analizza diversi aspetti:

  • Navigazione in siti commerciali
  • Navigazione in siti di comunità
  • Navigazione in siti di intrattenimento
  • Navigazione in siti d’identità (corporate)
  • Navigazione in siti per l’apprendimento
  • Navigazione in siti d’informazione

Ciascun capitolo evidenzia le necessità di ciascun tipo di sito, le aspettative degli utenti, alcuni casi studio e di esempi da seguire.

Il manuale si apre con alcune linee guida rigurdanti la struttura della navigazione che dovreste fotocopiare e appendere in ufficio

Web Navigation – Il design delle interfacce web (titolo originale Web Navigation: Designing the User Experience) ¤ di Jennifer Flaming ¤ lingua italiana ¤ Edito da Hops (editore originale O’Reilly) ¤ Prezzo 25.31 euro ¤ 330 pagine

Sito del manuale [nuova finestra] (scheda, capitoli gratuiti)

Web Style Guide Second EditionPatrick Lynch, Sarah Horton

Lynch e Horton sono i primi autori ad aver capito le reali necessità del web e ad everne parlato con intensità ed intelligenza nel sito web dell’Università di Yale.

Si tratta di una guida di stile: integra al suo interno elementi di design, senza mai dimenticare le necessità dell’usabilità.

Al testo, giunto recentemente alla seconda edizione, abbiamo dedicato una approfondita recensione.

Il manuale è particolarmente adatto per introdurre i concetti di web design e web usability a classi di studenti.

Web Style Guide – Second Edition ¤ di Patrick J. Lynch e Sarah Horton ¤ lingua inglese ¤ pagine 220 ¤ prezzo 18.95 dollari ¤ edito da Yale University Press

Sito del manuale [nuova finestra] (versione online del manuale)

Web Usability – Jakob Nielsen

È il “classico” della web usability. Spesso criticato per le centinaia di linee guida costrittive che produce, Jakob Nielsen rimane comunque tra i maggiori esperti in questo campo e la sua newsletter quindicinale, Alertbox [nuova finestra], non va mai trascurata.

Il manuale copre diversi aspetti dell’usabilità web:

  • il design della pagina
    • come lo spazio va suddiviso tra contenuto, pubblicità e navigazione
    • la necessità di creare siti fruibili a diverse risoluzioni
    • realizzare siti cross-browser
    • come costruire i link
    • riflessioni sull’uso dei frame
  • il design dei contenuti
    • come l’utente legge e come si scrive per il web
    • come pensare i titoli e i sommari
    • uso efficace di immagini, video e suoni
  • il design del sito
    • la home page è diversa dal resto del sito
    • come costruire la navigazione
    • le funzionalità di ricerca
    • costruzione efficace degli Url
  • design per l’intranet
  • accessibilità web

Il libro è piuttosto teorico: non troverete mezza linea di codice Html a corredo delle spiegazioni. Molti sono però i siti presentati di cui sono analizzati i limiti (tanti) e i pregi (quasi nessuno).

Se applicate alla lettera tutto quello che dice Nielsen, finirete per realizzare siti di solo testo. Il vostro scopo è però diverso: dovete essere al corrente di quali sono tutte le regole di usabilità web. In questo modo potrete decidere a quali rinunciare e quali, invece, utilizzare per la costruzione delle pagine.

Web Usability (titolo originale Designing Web Usability) ¤ di Jakob Nielsen ¤ lingua italiana ¤ Edito da Apogeo (editore originale New Riders) ¤ Pagine 480 ¤ Prezzo: 40.28 euro

Sito del manuale [nuova finestra] (scheda)

Usability for the Web – Brinck, Gergle, Wood

È un manuale di cui solitamente non si parla, ma che ha il vantaggio di analizzare l’impatto dell’usabilità durante l’intero processo di realizzazione di un progetto web, dall’analisi dei requisiti sino alla messa in produzione. Visto che l’usabilità è parte di ogni proposta, decisione e realizzazione, gli autori hanno coniato il termine di pervasive usability“.

Leggendo il testo vestirete i panni del project manager, del web architect, del web designer, dello sviluppatore e infine del tester.

Il manuale (di cui abbiamo apprezzato anche il “design dell’impaginazione”, tanto che ha influenzato la costruzione di FucinaWeb.com) è suddiviso in 7 parti:

  • Pervasive usability (cos’è, come è composto il processo di realizzazione di un sito web, vantaggi e svantaggi dei diversi approcci alla web usability
  • Analisi dei requisiti (capire gli utenti e le loro richieste, intervistarli e realizzare i focus group)
  • Conceptual design (task analysis e information architecture)
  • Realizzazione dei prototipi (come costruirli, come presentarli, come valutarli)
  • Produzione (scrivere contenuti per il web, il design degli elementi della pagina)
  • Lancio del sito (il test di qualità pre e post lancio)
  • Valutazione dell’usabilità

Il manuale è particolarmente consigliato se vi occupate di progetti di medie dimensioni, dove molto probabilmente oltre che web designer potreste ricoprire il ruolo di grafico, editor o sviluppatore di pagine Html. Troverete anche spunti interessanti per argomentare le vostre ragioni durante le riunioni di progetto.

Usability for the Web: Designing Web Sites that Work ¤ di Tom Brinck, Darren Gergle, and Scott D. Wood ¤ lingua inglese ¤ Edito da Morgan Kaufmann ¤ Prezzo 49.95 dollari ¤ 430 pagine ¤ Lingua: inglese

Sito del manuale [nuova finestra] (scheda, materiale)

Don’t make me think – Steve Krug

La caratteristica che colpisce per prima è la dimensione: appena 200 pagine. Non si tratta infatti di un manuale che analizza tutti gli aspetti dell’usabilità web, ma di un’efficace guida che vi presenta cosa è fondamentale considerare nella realizzazione di un sito. Il tono è amabile, a volte addirittura scherzoso: vi sembrerà di leggere un fumetto piuttosto che un manuale. Steve Krug si comporta da psicologo e come tale vi porta a capire come l’utente si comporta di fronte alle vostre pagine, cosa pensa e cosa ricerca. L’utente è il vero protagonista di questo testo.

Gli argomenti affrontati sono:

  • L’utente non ha voglia di pensare troppo
  • Come l’utente usa il web
  • Come scrivere per il web
  • La navigazione efficiente
  • L’Homepage è un caso particolare
  • Come lavorare in team
  • Come svolgere un test di usabilità

L’ultima parte del testo è particolarmente interessante: imparerete come realizzare con poca spesa un test di usabilità e, soprattutto, come valutarne i risultati.

Non fatevi spaventare dal numero esiguo di pagine: c’è gran parte di quello che vi serve.

Don’t make me think – Un approccio di buon senso all’usabilità web (titolo originale: Don’t make me think – A common sense approach to Web Usability) ¤ Di Steve Krug ¤ lingua italiana ¤ Edito da Hops (editore originale New Riders) ¤ Pagine 200 ¤ Prezzo 33,05 euro

Sito del manuale [nuova finestra] (scheda)

Homepage Usability – Jakob Nielsen e Marie Tahir

Questo manuale analizza esclusivamente le Homepage di un sito. Al momento della pubblicazione FucinaWeb.com ne ha realizzato una recensione, a cui vi rimandiamo per approfondimenti. Al di là dei casi studio di 50 Homepage, stimolanti sono le linee guida presentate in apertura al volume.

Homepage Usability – 50 siti web analizzati (titolo originale Homepage Usability – 50 Websites Deconstructed) ¤ di Jakob Nielsen, Marie Tahir ¤ lingua italiana ¤ Edito da Apogeo (editore originale New Riders) ¤ Prezzo 45.00 euro ¤ 330 pagine

Sito del manuale [nuova finestra] (scheda, esempi, errata)

Usability: The Site Speaks for Itself – Braun, Gadney, Haughey, Roselli, Synstelien, Walter, Wertheimer

Un manuale che presenta casi studio da 6 siti web di rilievo (tra cui la Bbc e l’Economisti) come se fossero interviste agli autori che hanno progettato e sviluppato il sito.

Un ottimo riferimento per chi si occupa della costruzione di siti web di un certo rilievo e rivolti ad un vasto pubblico.

Ne abbiamo parlato approfonditamente in una recensione dedicata.

Usability: The Site Speaks for Itself ¤ di Braun, Gadney, Haughey, Roselli, Synstelien, Walter, Wertheimer ¤ pagine 280 ¤ prezzo 49.99 dollari ¤ lingua inglese ¤ edito da Glasshaus

Sito del manuale [nuova finestra] (scheda, esempi, errata)