Giornali, giornalisti e web 2.0

I giornali online (e non) sono in fermento e vedono nell’anima collaborativa del web 2.0 nuove opportunità di business ed espansione.

Per questo Ifra, realtà specializzata nella produzione di riviste dedicate al mondo dell’editoria, ha lanciato un numero speciale del suo “Newspaper Tecniques” dedicato al web 2.0 e accessibile gratuitamente su Internet, anche se la modalità di fruizione ha davvero poco a che fare con il web 2.0.

Il numero contiene comunque, dopo i soliti articoli introduttivi, qualche indicazione che può rivelarsi interessante per chi lavora per il mondo dell’editoria, come per esempio l’intervista con (l’onnipresente) Tim O’Reilly, il quale, alla domanda “si riesce a fare business con i servizi del web 2.0 o arriveremo alla stessa bolla di qualche anno fa” risponde:

Siamo in effetti in una mini-bolla del web 2.0. Molte delle aziende che realizzano questi servizi hanno un modello di business ed è, nella maggior parte dei casi, quello di farsi acquisire da Google, Yahoo! e Microsoft.

Il che è quantomeno rischioso e applicabile davvero a poche realtà.

Nuove riviste di web design

C’era un tempo in cui in rete si trovavano delle ottime risorse di web design, riviste elettroniche periodiche e completamente gratuite, sponsorizzate dai banner.

Ma, una dopo l’altra, hanno chiuso.

Ultimamente però c’è un ritorno alle origini, qualche temerario sta cercando nuovamente di proporsi, magari con formule diverse.

E’ ad esempio il caso di TreeHouse, una rivista in formato Pdf dedicata al mondo del web design e della tecnica. Per consultarla è necessario abbonarsi (15 dollari per 6 mesi), ma il primo numero è gratuito.

Sempre in tema segnalo altre due interessanti proposte.

La prima è un sito, non nuovo, che si occupa principalmente di web publishing: Publish. Ben fatto lo speciale su web 2.0.

Meritevole anche <edit> del network html.it: un ottimo concentrato di notizie aggiornate da visitare costantemente.