Il web 0.2 tra noi

Parliamo così tanto di web 2.0 che a volte sembra che tutto internet funzioni così. Per risvegliarci e tornare alla realtà è però sufficiente collegarsi, con le proprie credenziali, al sito dell’INPGI, l’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani.

E’ quello che ho fatto l’altra sera, intorno alle 21.30. Le mie intenzioni erano quelle di dichiarare il reddito per il 2006, operazione che da quest’anno è possibile svolgere anche online. Per posta ordinaria mi sono infatti arrivate due lettere, la prima contenente il codice, la seconda la password.

E infatti mi sono collegato senza problemi, ricevendo però questa risposta:

inpgi

Insomma, anche il server web ha il diritto di fare orario da ufficio.

Jakob Nielsen sculacciato!

Spanking Jakob Nielsen è una recensione critica all’ultima AlertBox di Jakob Nielsen, initolata Intranet Usability: The Trillion-Dollar Question.

L’articolo se la prende con la presunzione di Jakob Nielsen, che cerca di ridurre i vantaggi dell’usabilità di un’intranet ad una mera questione di numeri, senza preoccuparsi che rendere un sito intranet usabile è un procedimento che ha molti effetti e molte ripercussioni sul resto dell’azienda. E magari non è tra le priorità da considerare nel breve periodo.

Un’ottima e condivisibile lettura.

Usable Forms for the Web

Le form rappresentano uno dei momenti di interattività più intensi con l’utente e per questo la loro progettazione e costruzione devono essere studiati fin nei minimi particolari.

Questo testo, dal titolo un po’ ingannevole, vi aiuta a:

  • capire il ruolo delle form (cosa ottenere e in che modo)
  • saper scegliere tra i diversi elementi di una form (radio button, check box, select, ecc.) per capire quale usare in quale contesto
  • realizzare programmi in Php e Asp, nonché animazioni Flash che fanno uso di form
  • controllare l’input dell’utente, sia lato client, sia lato server

Accessibilità

Un capitolo del testo, dal titolo “Designing Usable Forms“, si concentra sull’accessibilità delle form ed indica i tag in aiuto allo sviluppatore, come fieldset, legend e label.

Sono anche presentati alcuni approcci che consentono di migliorare il layout e renderlo allo stesso tempo più accessibile. Un esempio è dato dall’inclusione di parti Javascript così da selezionare un radio button non solo cliccando sul piccolo cerchio, ma anche sul testo che lo accompagna.

Peccato che quanto detto in queste pagine non venga poi applicato agli esempi degli altri capitoli.

Le form e le applicazioni web

Come piattaforme per lo sviluppo di form sono prediletti Asp e Php, di cui sono presentate delle piccole, ma complete applicazioni.

Particolarmente interessante lo studio dei diversi approcci che consentono di suddividere una form in più pagine e di mantenere lo stato.

Nel testo si parla anche di ASP.NET, ma si vede chiaramente come si tratti di un’aggiunta dell’ultimo momento.

Controllo dell’input

Tra i capitoli meglio riusciti c’è quello che illustra le tecniche per convalidare l’input dell’utente.

Il capitolo è diviso in due parti:

  • lato client: come utilizzare Javascript per verificare che tutti i campi obbligatori siano stati compilati e come utilizzare le espressioni regolari per verificare che l’input soddisfi certe caratteristiche
  • lato server: in che modo è possibile verificare i dati inseriti con Php e Asp

Apprezzabile l’approccio degli autori: tutti gli esempi funzionano non solo con le versioni 5+ dei browser, ma anche con le versioni più datate.

Le funzioni presentate sono molto generali e funzioneranno senza troppe modifiche anche nei vostri programmi.

Capitolo gratuito

Un intero capitolo, non presente nel manuale e che parla di applicazioni Javascript realizzate impiegando le form, è disponibile online e scaricabile gratuitamente [Pdf - 620 Kbyte].

Pro

  • il codice funziona con tutti i browser dalle versioni 4+
  • gli esempi realizzati sono completi e molto generali: sono richieste poche modifiche e possono già essere utilizzati
  • buono l’approccio adottato, che prevede la suddivisione delle form in più pagine di cui viene mantenuto lo stato

Contro

  • l’accessibilità web è il tema di in un intero capitolo, ma viene dimenticata in tutti gli altri

Informazioni

Usable Form for the Web ¤ di Andy Beaumont, Jon James, Jon Stephens, Chris Ullman ¤ 380 pagine ¤ prezzo 24.99 dollari ¤ lingua inglese ¤ edito da glasshaus

Son of Web Pages That Suck

Il nuovo manuale di Vincent Flander, Son of Web Pages That Suck, segue le orme del suo predecessore.

Decine di siti che “fanno schifo” (o abbastanza schifo) sono criticati e offrono lo spunto per capire come dev’essere realizzato un efficace web design.

Flanders sostiene che il design migliore è quello che fa vendere, contrariamente a quello che pensano altri guru dell’usabilità. A meno che non si tratti di siti personali o che esprimono l’ego dell’autore.

Lo stile con cui è stato scritto il libro è molto ironico e piacevole: è facilmente comprensibile anche se è scritto in inglese e vi troverete a sorridere più volte nel leggere le parole di Flanders. È un testo che consumerete in pochi giorni, senza accorgervene.

Tra gli argomenti affrontati dal testo:

  • Design diverso per siti diversi
  • Le regole fondamentali del web design
  • Il contenuto
  • Home Page e Splash Screen
  • La navigazione
  • Grafica e testo
  • Gli standard

Ogni capitolo contiene degli esempi “negativi”, alcuni dei quali chiamati “Sucks a lot“. Capita che ci siano dei promossi “Sucks not” e che Flanders proponga al lettore degli esercizi, per trovare cosa non va in un sito (“Two Minutes Offense“).

Pro

  • Metodo di insegnamento molto efficace
  • Moltissimi esempi presentati
  • Ottimo riassunto punto per punto alla fine di ogni capitolo
  • Buon numero di risorse di approfondimento e software consigliati
  • Approccio molto concreto al web design

Contro

  • L’inefficacia di alcuni siti è palese e rende fin troppo semplice la loro critica

Informazioni

Son of Web Pages That SuckLearning Good Design by Looking at Bad Design ¤ lingua inglese ¤ di Vincent Flanders ¤ edito da Sybex ¤ 300 pagine ¤ prezzo 45 dollari ¤ pubblicato ad Aprile 2002

Sito web del manuale [nuova finestra]

10 linee guida per l’Homepage

Jakob Nielsen ci vuole ingolosire e dedica la sua ultima AlertBox a 10 linee guida [nuova finestra] che l’Homepage non deve mancare. Si tratta di un estratto delle ben più corpose 113 linee guida del suo ultimo manuale, Homepage Usability.

Tra i punti presentati ne selezionamo 3, quelli a nostro avviso fondamentali:

  1. scrivere un titolo della pagina altamente significativo
  2. includere una casella di ricerca ben visibile e sufficientemente ampia
  3. scegliere nomi rilevanti per i link e differenziarli tra loro